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Citta di Castello: vacanza in Umbria

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Citta di Castello: vacanza in Umbria

Di bellezze ne ha partorite parecchie: alcune poi sono volate via, altre sono ancora li, tutte da ammirare.E qui, a Citta di Castello, tra le dolci e verdeggianti colline umbre, che è nata nel ’69 Monica Bellucci, attrice emblema della bellezza mediterranea che ora si godono i francesi.

Ma le sue radici sono qui, su questa lieve altura nell’Alta Valle del Tevere, che a noi continua a offrire palazzi e monumenti, case e chiese, rocche e viuzze di grandissimo valore storico e artistico.

Come uno scrigno prezioso, Citta di Castello è ancora racchiusa per una buona parte dalle mura cinquecentesche e al suo interno si respira un’aria rinascimentale e un energia creativa che non si esaurisce mai.

Per assaporarla basta fare un giro per il centro.

Si puo cominciare con la visita al Duomo, edificato tra il 1494 e il 1529, con facciata incompiuta barocca e campanile cilindrico, testimonianza romanica.

All’interno si possono ammirare bellissimi affreschi, tra cui quelli di Rosso Fiorentino e del Pomarancio.

Dietro al Duomo di Citta di Castello, in piazza Gabriotti, ci si trova davanti a Palazzo dei Priori (sede del Municipio): fu costruito tra it 1322 e il 1338 ma non è mai stato terminato, infatti manca la torre campanaria. E’ fronteggiato invece dalla Torre Civica, del XIV secolo, detta anche Torre del Vescovo.

Arrivando poi a piazza Matteotti si gode della vista di un altro palazzo d’epoca, quello del Podestà, costruito tra il 1324 e il 1335.

Camminando ancora per le vie del centro di Citta di Castello e risalendo leggermente verso nord, poco piu in la ecco una testimonianza del passaggio del “poverello di Assisi”: in via Albizzini si trova la Chiesa di San Francesco, costruita agli inizi del XIV secolo in stile gotico.

Custodiva un tempo dipinti preziosi come Lo Sposalizio della Vergine di Raffaello (oggi a Brera, nella chiesa, c’e una copia) e Ladorazione dei pastori di Signorelli (oggi alla National Gallery di Londra).

Qui vicino, in piazza Garibaldi, si trova anche Palazzo Vitelli a Sant’Egidio (del 1540 circa) con una bella facciata e all’interno diversi affreschi.

Dall’altra parte del centro storico invece assolutamente da visitare lo splendido Palazzo Vitelli alla Cannoniera, sede della Pinacoteca Comunale: un viaggio artistico tra 21 sale che ospitano opere di Raffaello, Domenico Ghirlandaio e Luca Signorelli. Da questa parte della città vale la pena di entrare anche nella Chiesa di San Domenico, la più grande della città, con affreschi del 1400.

Imperdibile poi una visita a Palazzo Albizzini, nella via omonima; qui si trova infatti una delle due sedi della Collezione Alberto Burri (l’artista di casa, 1915-1995): sono visibili 130 opere, tra pitture, sculture, disegni e bozzetti.

Se poi la cosa vi appassiona potete visitare anche l’altra sede, il Museo Burri, che si trova all’interno degli Ex Seccatoi del Tabacco.

Il percorso artistico di Citta di Castello puo continuare poi con un po’ di shopping nelle botteghe d’arte.

I laboratori di Tela Umbra sono tra gli indirizzi Doc: il tempo sembra essersi fermato e oggi come nei primissimi anni del Novecento, si tessono in un sapiente lavoro artigianale trame di tovaglie, centrini, asciugamani.

Potete visitare nello stesso edificio il negozio, il laboratorio e la collezione tessile.

E dopo questa immersione totale nell’arte di Citta di Castello ci si pub tuffare net verde delle colline circostanti per visitare i dintorni di Citta di Castello: spuntano qua e la scrigni preziosi, spesso arroccati su un colle, in posizione panoramica.

Come Monte Santa Maria Tiberina, un bel paesino medievale che custodisce un castello del XVI secolo, oppure Montone, un borgo anchesso medievale tutto da scoprire perdendosi tra le sue vie e facendo tappa in alcune delle sue suggestive taverne.

Tra un bicchierino e l’altro non perdetevi una visita alla Chiesa di San Francesco e al suo Museo Civico (affreschi dei secoli XIV-XVI).

Si ridiscende tra ulivi e cipressi di Citta di Castello per risalire di nuovo alla rocca e oltrepassare la cinta muraria di Pietralunga per scoprire la sua chiesa parrocchiale.

Non lontano da qui, fra le valli dei torrenti Carpina e Carpinella, trovate l’Oasi naturalistica di Candeleto dove si possono fare diverse escursioni lungo itinerari segnalati con tabelle che illustrano flora, fauna e habitat del territorio.

Ma poi e ancora un’altra Rocca ad attirare l’attenzione: è quella della cittadina di Umbertide che oggi funziona come attivissimo e interessante Centro d’arte contemporanea.

Nei Centro del paese di Citta di Castello si possono vedere la Chiesa di S. Maria della Reggia e quella di Santa Croce, mentre a 4 km di distanza si trova l’Eremo di Montecorona, ex monastero (del XVIII secolo) dove un tempo si veniva a pregare ma anche a comprare gli elisir di lunga vita distribuiti gratuitamente dalla farmacia del posto.

A nord di Citta di Castello vale una tappa il paese di San Giustino se non altro per la visita al Castello Bufalini trasformato in una bellissima villa dal celebre Giorgio Vasari.

 

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