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Castell’Arquato, weekend vacanza nell’Appennino piacentino

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Castell’Arquato, weekend vacanza nell’Appennino piacentino

Castell’Arquato è uno dei borghi meglio conservati dell’Appennino piacentino.All’interno di questo il visitatore può avere infatti un’autentica prospettiva della società medievale, rappresentata tutta nella piazza centrale, in cui si trovano gli edifici del palazzo comunale, la rocca e la splendida basilica, (ben nota per essere stata set cinematografico di film famosi come “Lady Hawke”) proprio a rappresentare i poteri municipali, religiosi e militari. Quest’ultimo, ben rappresentato dall’imponente rocca, con un effetto sky-line unico e di grande impatto paesaggistico, oltre che di ottimo valore difensivo.

La rocca fu costruita dal comune di Piacenza nel 1343, e quindi rinforzata dai Visconti poco tempo dopo.

Fortuna rara, questa struttura medievale non ha subito successivi rimaneggiamenti, e così si è potuta conservare nella sua forma originaria.

Il gioco di volumi è svolto magnificamente dai numerosi corpi di fabbrica, slanciati verso l’alto a cominciare dalla grande torre centrale, il tutto accentuato dal pendio naturale dei colli piacentini, là dove una volta, in epoche remote, c’era il mare. Realizzata su fondazioni precedenti, era la sede della guarnigione militare ed è costituita da un impianto planimetrico quadrangolare con quattro torri quadrate poste ai vertici e circondata da un fossato solcato da due ingressi;accanto vi domina il mastio.

La torre principale non è a caso l’ unica articolata su quattro lati, a differenza delle altre “a scudo”, ossia su tre lati per permettere il controllo della guarnigione.

La rocca, che ancora si presenta conservata nella sua immagine di cortine-recinto, ora ospita il museo di vita medioevale, con esposizioni multimediali ed interattive al altro valore didattico, ideale per le gite scolastiche.

Da ricordare, per una visita nel borgo, il palazzo pretorio, realizzato a fine Duecento e rimaneggiato nel Quattrocento, e la chiesa di Santa Maria Assunta, di epoca romanica, consacrata nel 1122.

Da visitare, inoltre, il museo della collegiata, che ospita un prezioso patrimonio di oggetti sacri e sculture, e il museo geologico, in cui si possono scoprire le radici di questa terra attraverso i fossili e le ricostruzioni.

 

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