Home / Offerte banche e investimenti / Suggerimenti su investimenti alternativi

Suggerimenti su investimenti alternativi

Il nostro Voto
Vota articolo
[Media: 0]

Suggerimenti su investimenti alternativi

I fondi Ucits III altemativi, le commodity e gli hedge fund sono le tre tipologie di prodotti che dovrebbero aumentare in portafoglio nei prossimi mesi.

E’ l’istantanea scattata dall’ufficio studi di MondoHedge sulla propensione agli investimenti in asset class alternative da parte delle Sim di consulenza.

L’indagine, che ha coinvolto 19 Sim per un totale di 43,3 miliardi di euro sotto consulenza, ha consentito di conoscere più da vicino, una realtà del mercato finanziario italiano ancora poco nota.

Il 43,8% delle Sim del campione esaminato segue tra i 10 e i 30 clienti, il 37,5% tra 30 e 50 unità, quelle con oltre 50 clienti sono il 12,5% del campione; infine chi ha meno di 10 clienti rappresenta circa il 6,3% del totale.

Dall’indagine emerge che il 78,9% delle Sim di consulenza del campione dichiara di consigliare investimenti in strumenti alternativi e che, tra questi, prevalgono gli Ucits III alternativi (80%), seguiti da commodity (73,3%), hedge fund (53,3%), real estate (33,3%), private equity/venture capital (20%) e piattaforme di managed account (13,3%).

Focalizzandosi sul solo patrimono effettivaniente investito in asset class alternative, risulta che la fetta più rilevante spetta ai fondi Ucits III altemativi (38,6%); a distanza trovano spazio le commodity (19,1%), gli hedge fund (15,7%), il real estate (10,3), il private equity/venture capital (7,8%) a le piattaforme di managed account (3,5%).

«Anche se hanno caratteristiche diverse in termini di liquidabilita, di soglia minima e di universo investibile, i fondi Ucits III alternativi e gli hedge fund sono strumenti complementari che possono coesistere dentro un portafoglio».

Prendendo in considerazione la tipologia degli investitori, le Sim di consulenza del campione, dichiarano una raccolta riconducibile per il 62,1% a investitori privati e per i137,9% a investitori istituzionali.

Relativamente a questi ultimi, la graduatoria in fatto di raccolta, vede al primo posto i desk proprietari delle banche (22,5% del totale), seguiti dalle fondazioni (14,5%), dai family office (13,0%), dai fondi pensione (12,7%).

Flussi inferiori provengono poi da Sgr (9,1%0), fondi Ucits III (9,1%), assicurazioni (7,4%), tesorerie aziendali (7,1%) e casse di previdenza (3,7%).

Nell’ambito degli hedge fund, la tipologia preferita e quella dei fondi di fondi multistrategy low & medium volatil i ty (60% di preferenze), seguiti dal fondi di fondi equity (40%), dal fondi di fondi specializzati in aree geografiche (20%) e dai fondi di fondi misti (20%).

Tra i single manager vengono scelti in primis quelli focalizzati sugli emerging markets a sui macro.

Dai dati dell’indagine emerge pertanto che gli hedge fund preferiti dai clienti delle Sim di consulenza restano i fondi di fondi.

E quando si ricorre agli hedge fund, la percentuale mediamente inserita nel portafoglio a compresa tra i 16% e il 10 per cento.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.