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Polizza condominio: assicurare le parti comuni

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Polizza condominio: assicurare le parti comuni

Le assicurazioni polizza condominio, non sono obbligatorie e non sono tutte uguali, ma possono tornare utili, soprattutto in caso d’incendio, allagamento, cortocircuito o danni a terzi.Nella maggior parte dei casi sono state sottoscritte all’epoca della costruzione dell’edificio e poi rinnovate dagli amministratori in maniera quasi automatica.

Parliamo delle polizze condominio (tecnicamente dette “polizze globale fabbricati”), cioè di quei contratti assicurativi che coprono i danni alle parti comuni, sia provocati all’interno del condominio, come ad esempio incendi, perdite all’impianto idrico oppure rottura dei vetri, sia causati dal fabbricato a terzi, come nel caso della caduta di un cornicione dal palazzo. Importante essere assicurati su eventi di questo genere, ma altrettanto fondamentale è esserlo in maniera adeguata.

Il nostro consiglio è quindi quello di chiedere all’amministratore condominiale una copia della polizza, innanzitutto per capire in relazione a che tipologia di danni si è coperti, ma anche per valutare i massimali, le franchigie e gli indennizzi stabiliti nel contratto.

Se infatti il contratto è stato sottoscritto molti anni fa, potrebbe avere una franchigia bassa, ma purtroppo prevedere come indennizzo massimo una cifra oggi totalmente inadeguata a coprire eventuali spese molto costose.

Ecco i risultati della nostra indagine.

Abbiamo richiesto un preventivo alle 19 maggiori compagnie assicurative che propongono la polizza condominio per due tipologie di fabbricato, uno del valore di un milione di euro (15 unità abitative) e uno del valore di tre milioni di euro (30 unità).

Per ciascun edificio abbiamo poi chiesto il preventivo nell’ipotesi che questo sia nuovo o abbia 40 anni e che si trovi in tre città diverse, Milano, Roma e Napoli.

Cinque compagnie (Posteassicura, Vittoria, Cattolica, Sara e Liguria) ci hanno risposto che il prodotto è “in fase di aggiornamento”, mentre Carige e Zurich non ci hanno fornito alcuna informazione.

Per quanto riguarda invece le rimanenti società, tutte hanno ricevuto un giudizio generalmente positivo (fa eccezione solo la polizza di Liguria, pur sufficiente nel complesso dell’offerta, carente però per quanto riguarda tempi e modalità dell’indennizzo), anche se la nostra scelta è andata su Fondiaria-Sai, prima a pari merito con Milano Assicurazioni (nella tabella a pag. 19 trovate i preventivi, che sono identici poiché le due compagnie appartengono allo stesso gruppo).

Polizza casa o assicurazione condominio

La polizza condominio (come del resto l’assicurazione casa) non è obbligatoria, ma la nostra indagine ha messo in evidenza come in Italia il 78% dei condomini possieda una polizza globale fabbricati e il 25% l’abbia utilizzata almeno una volta negli ultimi cinque anni.

Mettendo a confronto le due polizze, all’apparenza molto simili, si notano però alcune differenze.

Anche se gli eventi coperti sono sostanzialmente gli stessi, la polizza condominio ha il suo destinatario nell’intero fabbricato, mentre l’assicurazione casa ha il suo fruitore nella famiglia.

Altra differenza è che nella polizza globale fabbricati non è compresa la garanzia per il furto, in quanto l’oggetto assicurato è l’immobile, e non il suo contenuto.

Fa eccezione Reale Mutua, che prevede come garanzia opzionale la copertura per danni materiali e diretti da furto di apparecchi audio-video.

Si tratta comunque di una piccola garanzia, che opera solo in caso di scasso ed esclude il furto di computer.

 

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