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Investimenti in rela e rischio inflazione

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Investimenti in rela e rischio inflazione

Il Brasile continua a tenere sotto stretta sorveglianza l’inflazione e l’ apprezzamento del real, che, visti i livelli raggiunti, potrebbe indurre la banca centrale a un aumento dei tassi più consistente di quello programmato.

Non solo. Per arginare ulteriori afflussi di capitali, il Paese sta pensando alla creazione di nuove tasse straordinarie. Una misura che si aggiunge ai requisiti minimi patrimoniali più severi imposti per le banche, soprattutto per i finanziamenti a breve termine per auto e per i crediti su stipendi. Anche se l’efficacia finora è stata modesta. «L’erogazione dei finanziamenti – spiegano gli esperti di Raiffeisen capital management – rimane di gran lunga ancora al di sopra dell’obiettivo stabilito dalla banca central»e. In Borsa il mercato azionario, di fatto, si presenta ancora diviso in due parti.

La maggior parte delle azioni brasiliane sono da considerarsi ancora abbastanza care, soprattutto gli asset orientati al mercato interno in fase di espansione. Per converso, le società come il colosso della ghisa Vale, ma anche le imprese edili e le azioni delle telecomunicazioni, sono relativamente convenienti. Anzi, proprio queste ultime, in un certo senso sono state riscoperte dagli investitori nelle settimane scorse.

«Le azioni del settore telecom – continuano gli esperti – generalmente considerate piuttosto noiose e difensive, grazie alle valutazioni favorevoli e alla persistente inflazione, hanno visto crescere l’interesse degli investitori, dal momento che le loro entrate aumentano ampiamente di pari passo con il livello generale dei prezzi. Mentre le azioni orientate ai beni di consumo sono già da qualche tempo sotto pressione, poiché si teme un raffreddamento della congiuntura per effetto delle misure adottate dalla banca centrale e dal governo.

Salvo smentite, dunque, il potenziale di crescita per il mercato azionario, rispetto all’indice Bovespa, sembra piuttosto limitato». Negli ultimi sei mesi, intanto, il Bovespa ha registrato una performance in calo di quasi il 4 per cento.

 

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